IL BIO

Alcune ricerche recenti hanno sentenziato che i prodotti biologici apportano all'organismo un contenuto più elevato di antiossidanti (carotenoidi e flavonoidi), considerati i più strenui nemici dell'invecchiamento cellulare.

L' Agricoltura Biologica è un sistema di produzione agricolo che negli ultimi anni ha registrato una crescita costante, basato nel rispetto della natura, essa enfatizza l'uso di risorse naturali invece degli input artificiali ed è regolamentata da normative severe emesse per lo più dall' Unione Europea.
Oltre alla Natura anche il consumatore ne trae enormi benefici, l'agricoltura biologica crea prodotti di elevata qualità, prodotti ottenuti senza l'ausilio di fitofarmaci, organismi geneticamente modificati (OGM) e sostanze chimiche. Acquistando prodotti biologici si sostiene un settore che genera altri vantaggi come la cura dell'ambiente, l'aumento della biodiversità, il benessere degli animali e lo sviluppo rurale.

La garanzia che ci troviamo di fronte ad un prodotto biologico è data dall' etichetta, di fatto non un semplice adesivo o scatola ma un vero e proprio certificato, infatti la stampa delle etichette viene richiesta di volta in volta dall' ente certificatore il quale provvede a rilasciare un autorizzazione per la stampa all’azienda, non prima di avere verificato se ogni minimo dettaglio dell’etichetta rispetta le normative in vigore in campo biologico. Anche la quantità di etichette stampabili è espressamente dichiarata nell’autorizzazione dall’azienda produttrice che ad ogni ristampa di un nuovo lotto di etichette dovrà richiedere una nuova autorizzazione.

Ecco le caratteristiche principali dell’ etichetta di un prodotto biologico.

Nome prodotto, e luogo di produzione:

AGRICOLTURA UE per prodotti coltivati in uno dei paesi comunitari
AGRICOLTURA NON UE prodotti coltivati in paesi terzi
AGRICOLTURA UE / AGRICOLTURA NON UE prodotti contenenti prodotti NON coltivati in parte in europa e in parte in paesi terzi

Allergeni:

Come per la data di scadenza , le indicazioni di conservazione il numero di lotto e i valori nutrizionali non devono rispettare particolari normative del settore biologico ma le comuni norme generali europee per l’etichettatura agroalimentare.

Ingredienti:
Qui vengono riportati tutti gli ingredienti che compongono il prodotto, specificando con un asterisco quali di questi ingredienti è prodotto biologicamente. Nessun prodotto contenente meno del 95% di prodotto biologico può essere definito Biologico e riportare termini riferiti al metodo di produzione biologico o abbreviazioni quali "bio", "eco", ecc.

Logo Biologico:
Nelle etichette stampate a partire dal 1° luglio 2010 è riprodotto il nuovo "logo di
produzione biologica dell' Unione Europea", le etichette stampate anteriormente a tale data, recanti il vecchio logo europeo dell’agricoltura biologica, potranno continuare ad essere utilizzate fino ad esaurimento delle scorte, ma comunque non oltre il 1° luglio 2012.
Il logo europeo può essere affiancato da loghi privati e da descrizioni e riferimenti testuali che descrivano l’agricoltura biologica, purchè tali elementi non entrino in conflitto con il logo europeo

Ente Certificatore:

Qui viene riportato il numero di codice dell’organismo di controllo cui è soggetto il produttore e dell' azienda che ha effettuato la trasformazione più recente  rilasciato dall’autorità competente (per l' Italia il Ministero delle Politiche agricole indicato in etichetta come MiPAAF).

Sede di produzione:

Nome e indirizzo azienda e sede di produzione, e se diverso da quest’ultimo, del proprietario o venditore del prodotto.

Le normative riguardo all' etichettatura biologica , sono in continua evoluzione e hanno come obbiettivo quello di esprimere chiarezza ed essere di garanzia per chi sceglie un prodotto biologico. Il presente articolo verrà aggiornato dallo staff con le nuove normative introdotte in futuro.